"Le cabine dell'Elba e altri mobili", pubblicato nel 1993 dall'atelier d'arredamento Bruno Longoni, appartiene senza alcun dubbio alla categoria degli oggetti da collezione. Non è un semplice catalogo, ma una testimonianza preziosa di uno dei capitoli più raffinati e meno conosciuti della produzione di Aldo Rossi, il primo architetto italiano a ricevere il Premio Pritzker nel 1990, massimo riconoscimento mondiale nel campo dell'architettura.
Se le sue opere architettoniche hanno cambiato il modo di concepire la città, il suo design ha saputo trasformare oggetti quotidiani in autentiche icone. Tra queste spicca la Cabina dell'Elba, ispirata alle cabine balneari osservate durante i soggiorni sull'isola e divenuta uno dei mobili più celebri dell'intero design italiano del Novecento, oggi protagonista di mostre, musei e collezioni internazionali.
Il volume che proponiamo è straordinario proprio perché documenta quella stagione creativa dall'interno: fotografie originali, schizzi progettuali, tavole tecniche e immagini dei mobili raccontano il dialogo tra Aldo Rossi e l'atelier Bruno Longoni, artefice della realizzazione di queste opere. Non nasce per il grande pubblico, ma per una ristretta cerchia di appassionati e professionisti del settore, e proprio per questo oggi è estremamente difficile da reperire.
Nell'aletta interna di copertina vi è una dedica editoriale stampata, presente nell'edizione.
Per il collezionista di libri d'arte, di architettura o di design italiano, questo non è semplicemente un volume raro: è un documento che testimonia la nascita di un'icona del design contemporaneo. È uno di quei libri che non si acquistano per riempire uno scaffale, ma per impreziosire una collezione privata di alto livello, destinata a chi sa riconoscere il valore delle pubblicazioni che il tempo ha reso quasi introvabili.
Libri come questo appartengono ormai alla storia del collezionismo.
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