Molti genitori si pongono la stessa domanda:
“Mio figlio non ama leggere… cosa posso fare?”
La buona notizia è questa: non esistono ragazzi che non amano leggere, ma solo ragazzi che non hanno ancora incontrato il libro giusto.
E no, obbligare a leggere quasi mai funziona. Molto meglio accompagnare, incuriosire e lasciare libertà.
Ecco alcuni consigli pratici per avvicinare un ragazzo alla lettura in modo naturale.
📚 1. Dimentichiamo i “classici obbligatori”
Non tutti iniziano con grandi romanzi o libri “importanti”.
Se un ragazzo ama:
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i videogiochi → fantasy, avventura, manga
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lo sport → biografie, storie vere
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i misteri → gialli, thriller per ragazzi
va benissimo partire da lì. Il piacere viene prima del contenuto “educativo”.
🎯 2. Scegliere insieme il libro
Portarlo in libreria o sfogliare insieme un catalogo online può fare la differenza.
Lasciargli dire:
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“Questo no”
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“Questo sembra noioso”
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“Questo mi incuriosisce”
gli dà un messaggio chiaro: la lettura è una scelta, non un compito.
👉 Anche il sito de ilsognalibro può riservare piacevoli sorprese: titoli fuori dai soliti circuiti, libri particolari, storie introvabili o semplicemente quel libro strano che cattura l’attenzione proprio perché diverso dagli altri. A volte la curiosità nasce proprio così.
📖 3. Anche poche pagine contano
Non serve leggere un libro intero in una settimana.
Meglio:
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5–10 pagine al giorno
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capitoli brevi
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libri a episodi
La costanza vale più della quantità. E ogni pagina è un passo avanti.
👀 4. Dare il buon esempio
Un ragazzo che vede un adulto leggere per piacere — non solo il telefono — impara senza bisogno di spiegazioni.
La lettura è contagiosa, ma solo se è autentica.
💬 5. Parlare del libro, non interrogare
Evitiamo domande da interrogazione:
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“Hai capito?”
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“Di cosa parla il capitolo?”
Meglio:
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“C’è un personaggio che ti piace?”
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“Ti ha fatto arrabbiare o ridere?”
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“Ti ricorda qualcosa?”
Il libro diventa così un’esperienza da condividere, non da giudicare.
🎨 6. Non solo romanzi
Leggere non significa solo “romanzi lunghi”:
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fumetti
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graphic novel
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libri illustrati
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racconti brevi
Tutto è lettura. Tutto allena la mente e l’immaginazione.
❤️ 7. Pazienza: l’amore per i libri ha i suoi tempi
Ci sono fasi in cui un ragazzo legge tantissimo, altre in cui si allontana. È normale.
L’importante è tenere sempre una porta aperta — anche digitale.
Un catalogo ampio, vario e pieno di storie come quello di ilsognalibro può diventare il posto giusto dove, prima o poi, scatta la scintilla.
✨ In conclusione
Invogliare un ragazzo alla lettura non significa spingerlo, ma camminargli accanto.
Con curiosità, libertà e senza pressioni.
Perché leggere non è un dovere:
è una scoperta che arriva quando si è pronti.
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