Quando la paura bussa… e torna sempre indietro
C’è chi crede che certi libri abbiano vita propria. Quelli di Stephen King, per esempio, sembrano non voler restare mai troppo a lungo sugli scaffali: tornano, proprio come dice il titolo di questa raccolta — A volte ritornano.
Pubblicato in Italia da Bompiani nel 1987, il volume raccoglie venti racconti brevi, scritti da un King ancora giovane ma già nel pieno della sua potenza creativa. Sono storie che parlano di fantasmi, sensi di colpa, mostri e stranezze di provincia, con quella miscela inconfondibile di orrore e umanità che ha reso King una leggenda.
📖 Un libro che nasce dai rifiuti (editoriali)
Pochi lo sanno, ma Night Shift (il titolo originale) nacque quasi per caso: King aveva già pubblicato Carrie e Le notti di Salem, ma nel cassetto gli erano rimasti decine di racconti apparsi su riviste minori, spesso rifiutati o riscritti mille volte.
Quando l’editore li raccolse in volume, il risultato fu sorprendente: un’antologia che mostrava tutte le sfumature del suo talento, dal terrore puro alla malinconia più sottile.
🧛♂️ I racconti che “fecero carriera”
Molti di questi racconti hanno avuto una seconda vita al cinema o in televisione.
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Jerusalem’s Lot anticipa Le notti di Salem.
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Quitters, Inc. divenne un corto cult con James Woods.
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The Lawnmower Man (Il tagliaerbe) fu trasformato in un film nel ’92 — anche se King citò in giudizio la produzione, infuriato per l’uso del suo nome in un’opera che con il racconto originale aveva poco a che fare.
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E naturalmente A volte ritornano divenne un film nel 1991, con i classici teppisti morti che... tornano davvero.
📚 Un gioiello per collezionisti
La prima edizione Bompiani del 1987 ha un fascino tutto suo: copertina inconfondibile, carta dal profumo d’altri tempi e quella patina tipica dei libri che hanno già spaventato qualcuno prima di te.
Chi ama i libri usati sa che ogni copia racconta due storie: quella scritta da King… e quella di chi l’ha letta al buio, con la torcia sotto le coperte.
💡 Curiosità da brivido
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King scrisse Il compressore dopo aver litigato con il suo tosaerba (sì, davvero).
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Molti racconti furono scritti di notte, quando insegnava inglese in un liceo e cercava di mantenere la famiglia.
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Il titolo “A volte ritornano” nacque da una frase sentita in un bar e appuntata su un tovagliolo: King la trovò così sinistra da non dimenticarla più.
🎃 Un regalo perfetto per Halloween
Se cerchi un libro da regalare ad Halloween, questo è l’ideale: ha la giusta dose di mistero, nostalgia e brivido.
Non servono zucche o travestimenti — basta aprire la prima pagina e lasciare che Stephen King faccia il resto.
Un regalo per chi ama le storie che non finiscono quando si chiude il libro… ma continuano a bussare nella memoria.
➡️ Disponibile su ilsognalibro.com — ma affrettati: certi libri, si sa… a volte ritornano, ma più spesso spariscono!
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